13 agosto 2007

giorni 7 e 8

il 10 e 11 agosto siamo stati dalla nonna paterna, nella città di Shijianzhuang a 3 ore di treno di treno da Beijing.
A casa della naenae [nonna paterna] vivono anche lo zio adottivo (la cui vita è una telenovela), sua moglie (anche lei si può chiamare ShenShen) e due badanti. Sono due perchè una di loro è incinta e se ne andrà, quella nuova è giovane e sorridente.

Caratteristica principale della nonna è quella di dare ordini come una generalessa (il marito fu un importante generale) e ingozzarci di cibo come fossimo oche all'ingrasso.
Quest'anno ho resistito, ho dispensato sorrisi ma al momento opportuno sparavo il mio Pao-le insegnatomi da shenshen. Significa avere la pancia piena. =P

La mattina del 10 shenshen mi ha accompagnato a fare shopping ed è stato divertente perchè con lei mi trovo molto bene, ha un'allegria contagiosa ed è dolce, non mi impone nulla. Siamo anche riuscite a comunicare un po'. Ha contrattato lei per me i prezzi anche se non è convincente come jiouma o la figlia. Si è messa a ridere parecchio quando le ho fatto capire che volevo una maglia tradizionale da uomo della mia taglia "no, è da uomo!" diceva!
E' rimasta anche perplessa quando ho comprato 4 mutandine di Monokuro ma sarebbe stato complicato dirle che non erano tutte per me.
Non ho molto da raccontare perchè sichen si è sfogato molto a parlare coi parenti, veniva addirittura a letto all'alba.
Sarebbe interessante raccontare qualche storia famigliare adesso che me le ha raccontate oppure qualche aneddoto del padre ma non so se questo il luogo.
miao!

4 commenti:

Anonimo ha detto...

voglio sentire le storielle familiari ! soprattutto se sono imbarazzanti e indirettamente si può sfottere sichen

Anonimo ha detto...

Ciao Ophy! Ho rimembrato di avere un account yahoo dai tempi del terzo anno di università!Muoio dal ridere quando penso alla nonnina manga che ti vuole comprare il frigorifero!! Caspita il tuo blog mi fa venire voglia di fare un viaggio in cina! A proposito, come lingua è più difficile il cinese o il giappo? devo scegliere fra cinese giappo e arabo per la specializzazione che andrò a prendere(forse) se mi gira...
Qui va tutto tranquillo, lavoro con i nonnini che son tanto teneri, ma non vedo l'ora di andare a new york e riprendere a ballare!
Al prox aggiornamento! baci baci Franci
un saluto a sichen

Eleish ha detto...

Questi aneddoti di vita famigliare sono veramente carini da leggere.

Alla fine l'hai trovata o no la camicia?

cecilia ha detto...

x anonimo: ce ne sono un sacco di storielle famigliari di sichen ma sono tutte a base di generali e comunismo :D

x Franci: ci vorrebbe anche un tuo blog newyorkese

xish: macchè! niente camicia per me. Come uomo sono troppo esile e come donna cinese non ci sto di spalle. Poi va beh.. non le ho controllate tutte sai anche tu come sono gli abbinamenti di colore cinesi.. roba tipo il rosa col rosso e giallo e via dicendo O_o