Siamo partiti da Milano Malpensa alle 11 con la compagnia aerea Finnair dopo aver dormito ben 1 ora e mezza la notte. Da Segrate a Malpensa ci abbiamo impiegato due ore coi mezzi pubblici ma l'aria era fresca alle 8 di mattina e la voglia di partire ce le ha fatte trascorrere velocemente.
Finnair è una compagnia aerea finlandese che offre prezzi vantaggiosi per i viaggi in Cina. Gli aerei sono bianchi e blu come la bandiera nazionale e lo spazio tra una fila e l'altra di sedili è ottima, megliore di Lufthansa ed Airfrance. Anche il clima è confortevole, l'aria condizionata è usata con intelligenza, non ti fanno morire congelati come Lufthansa. Danno un cuscino blu e una copertina bordeaux di pile sottilissimo e confortevole (souvenir!).
Il lato negativo di questa compagnia è il cibo: servono un solo menù di dubbio gusto, l'unica cosa mangiabile è stato un panino nero con salame ungherese e salsina. Anche le barbabietole fuxia non erano male ma decisamente ti fa rimpiangere il catering di Lufthansa.
Abbiamo dormito malaccio: Sichen sembrava avere un ragno nei pantaloni visto che non stava fermo un minuto e giocava a tetris da solo col suo corpo, ogni volta che mi svegliava aveva le gambe in un posto diverso, che palloso! Dopo avermi disturbata tutta notte è collassato dal sonno prima dell'alba ma è stato un sonno pesante ed inquieto, muoveva continuamente le mani, chissà cosa sognava! A quel punto ho rinunciato a dormire e ho atteso con impazienza la colazione a basa di frittata formaggiosa e wurstel (no comment).
Mi sono dimenticata di specificare che abbiamo fatto uno scalo ad HELSINKI. Con grande delusione abbiamo constatato che o non esistono finlandesi ad Helnsinki oppure non sono biondi/e e gnocchi/e come uno si sogna.
Durante il viaggio abbiamo conosciuto due ragazzi lombardi: Marco e Federico (il quale ha gli occhi blu scuro, mai visti prima) che andavano a trovare un amico che lavora a GuangZho. Faccio senza specificarvi che Sichen ha chiaccherato con mezzo mondo in tre lingue, vero? ;)
Io invece mi sto leggendo l'ultimo romanzo di Harry Potter grazie al pdf che mi ha mandato Ish.
Arrivati a GUANGZHO (è vicina a ShenZhen, estremo sud) ci siamo quindi congedati da Marco e Federico e abbiamo atteso tre ore per il volo per Nanchang. E' proprio durante questa pausa che sto scrivendo. L'aeroporto è bello tutto di vetro, acciaio e marmo; è molto grande e pulito, ci sono chioschi che vendono frutta tipica cinese tipo i miei adorati fruttini (i Longan).Nella foto potete notare a sinistra i Longan che sono dolcissimi e io li amo anche nella versione secca; quelli nel mezzo dal guscio soffice, colorato e peloso (che brutto termine) non so come si chiamano ma posso dirvi che sono poco dolci e meno succosi degli altri; a destra una versione particolare dei Lichi, diversa da quella a punte che vendono di solito.
arrivati a NANCHANG siamo stati assaliti dai soliti tassisti e sichen si e beccato un "traditore della patria" perche non voleva farsi spennare. Fortunatamente ci si e messi d'accordo con uno di loro e siamo partiti. Il taxista ha scelto di fare una strada secondaria non completamente asfaltata che passa attraverso fabbriche, centri di raccolta di plastica e vetro. Ho visto bambini giocare scalzi allegri in mezzo a tanta confusione. C'erano parecchi cantieri x strada percio' si notava ancora di piu la bellissima terra rossa argillosa con cui fanno i mattoni.
Si dice che Nanchang sia una brace per le sue temperature alte ma anche quest'anno abbiamo avuto la fortuna di trovare cattivo tempo. La cosa buffa è che nonostante la pioggia la coppiette passeggiavano felici, le famigliole viaggiavano sugli sqooter senza proteggersi. Sembravano tutti felici per la pioggia e ho notato pochissimi ombrelli, l'esatto contrario di quando c'e il sole che c'e l'invasione di ombrellini anti UVB!!
L'albergo dell'anno scorso non aveva camere disponibili perciò abbiamo alloggiato in quello più vicino nella zona, lo JianXi hotel che e il primo fondato a Nanchang. Le stanze sono spaziose ma e inutilmente costoso, lo declasserei di due stelle.
Dopo esserci accomodati siamo usciti a cena con jiouma [significa moglie dello zio fratello materno] e abbiamo cenato con maiale piccante con funghi orecchie di buddha, verdurina cinese croccante piccante e un pesce molto spinoso piccante. Le pietanze erano state ordinate poco piccanti ma per la sottoscritta quello era quasi al limite del mangiabile ovviamente!
Dopo cena mi hanno portato dalla parrucchiera, non vedevo l'ora di far sparire quei 10 cm di colore indefinito con una bella tinta rossa. Dopo le prime titubanze [volevano sbiondarmi ma io non ho i capelli cinesi..] ce l'abbiamo fatta. Ci abbiamo messo il triplo del tempo che in italia perche hanno usato l'ossigeno a 12vol invece di 40vol ma nel frattempo la zia e sichen si sono fatti shampoo e massaggi. Ok, si sono spaccati le balle.
Ed ecco ora la foto della sottoscritta con il nuovo colore di capelli. La foto è stata fatta il giorno dopo e ho la bocca mezza paralizzata dall'anestesia del dentista.
4 agosto 2007
giorno 1 Milano - Helsinki - GuangZho - Nanchang
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4 commenti:
Che bel colore che hai fatto. Anche l'acconciatura è del parrucchiere? Mi ricordo quelle che hai fatto lo scorso anno, erano molto belle!
Il viaggio sembra essere stato faticoso, ma se non ricordo male anche sulla Luftansa non avevamo dormito un gran che, deve essere canonico.
Sentir parlare di cibo cinese mi fa venire una fame boia...
Ho fatto l'unico rosso disponibile che c'era e per fortuna bello! anche la pettinatura della parruchiera ma mi sembrava intorcenta farla o forse era troppo stanca visto che erano tipo 15 ore che lavorava O_o
Il viaggio sempre un peso anche perch stavolta non mi sono alcolizzata per addormentarmi. Ma poi in realt mi addormentavo spesso.. colpa di sichen che mi svegliava continuamente!
Poi da quando tornato dalla trasferta nel dormiveglia mi parla in cinese..
sono in prima fila a leggere il blog.
una domanda : quela foto del Peng con i tre militari : chi sono ? .
a nan chang ci sono fabbriche di fiori ( lili dixit ) ci pronerai a visitarle per me ?
interessante l'attenzione verso i finlandesi .
portateci a casa un nipotino : sick !
ciao e grazie di essere li !!!
il milan ha comprato PATO !
notte
papa' ish ti ha battuto sul tempo!
nella foto dei tre militari c'e' lo zio di sichen, il fratello maggiore di lili, e' il primo a sinistra.
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