12 luglio 2008

ultimo giorno a Juan Dolio

fra un'oretta partiremo per andare in aeroporto a ritirare Michele. E' tutto preoccupato perchè gli hanno messo in testa che sarà un terzo incomodo ma non è vero, siamo molto contenti di averlo qui. E poi chi potrebbe accompagnare Sichen al largo nel mare se non lui? io sarei un pericolo pubblico!
Michele attualmente è l'italiano che più ha bisogno di una vacanza e appena lo becco a parlare di lavoro lo picchio.

Lapo ci ha confermato che abbiamo pagato 7 volte il prezzo giusto per il motoconcho. Ieri sera allora abbiamo pagato 50 pesos invece di 150 come la sera prima e il ragazzo non ha insistito più di tanto. Ci siamo fatti portare a mangiare la paella al ristorante spagnolo "al Meson". Buonina ma secondo me niente di eccezionale. Poi io non condivido questa adorazione per l'aragosta che ha sichen..
al ritorno non trovavamo conchi ed è passato un signore brizzolato, forse australiano che ci ha portato lui col suo sqooter rischiando ogni volta di disintegrarlo. Ah ci eravamo dimenticati di specificare una cosa: qui a Juan Dolio è strapieno di DOSSI. I dossi di Peschiera Borromeo gli fanno un baffo a questi che sono corti e alti e spesso grigi come l'asfalto.

2 commenti:

lapo ha detto...

Ah! Non sono banali dossi ma piuttosto dei policia acostado (non sono sicuro su come si scriva) ovvero “poliziotti sdraiati”.
Sono l'alternativa locale (funzionante) a cartelli con limiti di velocità =)

cecilia ha detto...

sono assurdissimi! e la cosa più assurda è che la gente per attraversare la parte più consumata fa degli slalom anche contro mano! sono perigrosi!