20 agosto 2007

giorno 17 Jiou Zhai Gou

20 agosto Jiou Zhai Gou

Siamo partiti alle 7 di mattina per il parco di Jiou Zhai Gou perchè l'entrata è a numero chiuso e non vogliamo farci infinocchiare da tutte le compagnie turistiche.
L'ingresso del parco è nel nostro paesello, si pagano ben 310 yuan e sul biglietto viene stampata una specie di foto segnaletica di gruppo.
Il pullman interno porta i gruppi di persone fin sopra la vetta della montagna e durante il viaggio una guida spiega -in cinese- cosa si vede.
Una volta arrivati in alto si può scendere a piedi oppure prendere il pullman alle numerose fermate in modo da scegliere cosa visitare e cosa saltare per la stanchezza visto che sono 30 km di percorso.

Arrivati in cima a 3200m ci accoglie un freddino invernale, sui 10°C. Sichen si era dimenticato di informarci quindi siamo un po' congelati e ci compriamo degli scialli di lana e pashmina dalle bancarelle fatte apposta per i polli come noi. Io e Michele siamo reduci da un giorno non proprio in forma perciò vi lascio immaginare il rimescolamento di pancia. Fortunatamente il parco è attrezzatissimo! i bagni sono numerosi e puliti, col ricambio automatico della tavoletta. fiuuu! =p

Il parco non da la possibilità di gironzolare a casaccio per i boschi ma solo percorrere i percorsi su dei ponti (che passano sui numerosi torrenti e laghettini) e stradine tutte di legno rivestite di una maglia metallica per non scivolare. Secondo Michele è una cosa deludente mentre secondo me e Sichen è tutto fatto molto bene perchè oltre a dare la possibilità di passeggiare dove non si sarebbe potuto (sull'acqua) preserva la natura dagli inzozzamenti e calpestamenti dei turisti.
La pulizia è curata in ogni particolare come in ogni zona turistica cinese: orde di spazzini spuntano ovunque nella penombra armati di pinze e sacchetti solo che qui li abbiamo visti anche imbragati con stivaloni ascellari inoltrarsi nei torrenti per raccogliere le rare tracce di cartacce!



Le attrazioni più importanti del percorso sono le cascate vicino al lago dei panda e del bambù (questo è l'habitat naturale del Panda Gigante: pare ce ne siano nascosti) e i meravigliosi laghi colorati.
Non ci sono parole per descrivere l'emozione che si prova davanti a tutta quest'acqua dai colori brillanti, azzurra e limpida al punto da sembrare artificiale. Le fotografie che pubblicherò qui e su Flickr sono da considerarsi realistiche, a volte non abbastanza sature addirittura!
Lo scatto in questi posti diventa compulsivo: abbiamo fatto quasi 2Gb di foto solo a Jiou Zhai Gou!
Visita a 360° con quicktime: bellissimo!
jiou zhai gou

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