Stando alle previsioni metereologiche di PuntoCina oggi Nanchang era la città più calda di tutta la Cina a deogratias c'era il vento (caldo ma sempre meglio di niente).
Questa mattina siamo andati a trovare Laoye [nonno materno] che è ricoverato presso un ospedale statale dopo aver avuto una brutta influenza (il nonno ha 86 anni). La struttura è enorme, gli interni fatiscenti, vecchi e abbastanza sporchi rispetto ad uno standard italiano. Ma è totalmente gratuito per chi è stato dirigente statale come lui. Il primario che è venuto a visitarlo aveva un viso insolito, sembrava un italiano visto che aveva il naso stretto e aquilino; molto stanco ma gentile.
A pranzo ci siamo portati la nonna al ristorante e qui scatta la rubrica gastronomica sulle specialità di Nanchang: polpettine di carne e riso (fantastiche), fettine di anatra affumicata (me le sogno ancora adesso), teste di pesce in umido, sedano saltato con orchidea commestibile e per finire per sciaquarsi la bocca un leggerissimo brodino di carne lessa e pere nashi.
Quando è stato il momento di riaccompagnare la nonna, si è accorta di aver dimenticato le chiavi in ospedale; per fortuna prima di fare a piedi i cinque piani di scale!
Mentre sichen tornava a prendere le chiavi io sono andata a prendere fresco nel centro commerciale lì vicino con la nonna anche se sapevo che sarebbe stato rischioso visto che l'anno scorso si era impegnata a regalarmi un cappotto invernale imbottito tipo omino michelin rosa shocking.
Camminiamo.. camminiamo.. mi fermo 1 secondo e mezzo a guardare un paio di fuseaux pensando a mia madre. E qui scatta la nonna che tenta di comprarmi tutto il completo allora io nel mio stentato cinese le dico che è per mia mamma ma non desiste e sta per tirar fuori la sua micidiale arma: il borsellino. Quindi per evitare che mi comprasse il completo fuxia la batto sul tempo e compro quello nero, essendo più alta riesco anche a pagare senza farmi portar via il borsello. (è una tipica nonnina bassina da manga)
Orbene pensavo di aver compiuto la mia missione senza sconfitta alcuna invece la nonnina mica si fionda a comprarmi una camicia da notte azzurra? faccio segno alla commessa che le taglio la testa se la lascia pagare ma non c'è niente da fare!
Siccome la nonna era stanca escogito il piano di portarla nel reparto scarpe a farla sedere mentre guardo le scarpe. Non me ne piace nemmeno una ma la nonna si fissa che deve assolutamente comprarmele a costo di prendere un paio a caso. Non servono i miei "bu iao" "bu hao" allora fingo di arrendermi le dico il mio numero di scarpe e la commessa molto dispiaciuta dice che non ne hanno. Porto - attenzione allo scandalo - il 39. Io lo so che è una taglia quasi inesistente in Cina però è umiliante tutte le volte farsi dire che non la tengono, mi fanno sentire un bigfoot!Per non so quale motivo la nonna mi ha portata anche nel reparto frigoriferi, erano tantissimi ma avevo paura cercasse di comprarne uno quindi l'ho trascinata al supermercato a prendere una bibita. Ho fatto anche una furbata: mi sono comprata un pacchetto di salvaslip, quelli con la grafica più carina visto che tanto non so cosa c'è scritto e hanno tantissime marche.
Adesso ho capito perchè c'è disegnato un pupazzo di neve che fa l'occhiolino con aria furbetta (vedi foto) : sono al mentolo.
OK, taglio un po' il racconto: una volta accompagnata la nonnina a casa siamo andati a farmi sistemare due denti poi sichen ha voluto andare a lavarsi i capelli dalla parrucchiera dell'altra sera, girato per negozi e comprato un inutile morbido bellissimo peluche dal design giapponese a forma di tofu! Ce n'era anche uno a forma di fagiolo nero e volevo fotografarlo per farlo vedere ad ish ma non me l'hanno permesso. Mi hanno detto che Monokuro Poo è fuori moda, è il tofu l'ultima novità nel mondo del kawaii. Dovevate vedere il peluche del micino neonato che amore che era!
Adesso mi trovo sul treno che da Nanchang va a Beijing facendo un inutile giro lungo di 500 km in più rispetto all'anno scorso, ci metteremo 16 ore avete presente che stracciamento di palle? Siamo partiti alle 9 di sera e stiamo in una cuccetta da 4 in tre con Nanming (il papà di sichen) il quale come potete immaginare parla in continuazione ed pare sia specializzato in polemica. Questo mi ricorda qualcuno..
Ah dimenticavo : nella nostra cuccetta ci sono 18°C e siamo tutti imbacuccati col piumone, io sto usando anche la copertina di pile finlandese.
Beh vado sul palmare a leggermi Harry Potter adesso, ciao!
8 agosto 2007
Giorno 3 - Nanchang
Pubblicato da
cecilia
il
00:11
tags: beijing, china, cina, harry potter, nanchang, shopping, treno, viaggio in cina
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
1 commento:
La nonna è veramente un portento! Spero che il nonno ora stia meglio.
Scusa se rido delle tue disgrazie, ma se penso ai salvaslip al mentolo mi sganascio! Altro che le salviettine ;)
Sono in lutto per Monokuro! Per consolarmi, ti do l'autorizzazione a prendermi la cosuccia più kawai che ti capiti a tiro. Questo però non vuol dire che abbia rinunciato al Porcello Volante... lo riavrò, dovessi andare in Giappone! (magari =p )
Posta un commento