Sono le 13 e siamo ancora in treno, sono scesi quasi tutti, la prossima fermata è la nostra. Ridendo e scherzando queste 16 ore di treno sono passate velocemente visto che mi sono svegliata solo due ore fa, ho dormito 10 ore filate! Secondo Nanming è anche merito della camicetta da notte che mi ha regalato la nonna perchè è fatta di un nuovo materiale inventato dai cinesi che fa da isolante termico. Mi ha comprato una bibita liofilizzata che con aggiunta di acqua bollente (i thermos in cina spuntano da ogni angolo) si trasforma in una caraffa di the col latte aromatizzato al caffè. Non scandalizzatevi, era buono quanto un the delle macchinette Eos. Pensate che c'era da aggiungervi una bustina di gelatina di cocco ma ho preferito tenerla per la prossima volta =P
Vi starete chiedendo com'è il paesaggio fuori dall'enorme finestrino. Io l'ho guardato da quando mi sono svegliata perciò era solo la regione Hebei [al nord del fiume giallo] nel nord della cina. Distese immense di campi di granoturco e nebbiolina. A parte che come al solito qui le dimensioni sono moltiplicate per cento sembrava un po' la pianura padana fatta eccezione per la presenza di fitta vegetazione e per delle strade alberate lunghissime di specie di piante che non mi pare di aver mai visto così alla prima occhiata. Poi ho visto pecorai con le pecorelle bianche, i soliti cascinali fatiscenti, enormi scritte dipinte sui muri, poca gente e nessun macchinario agricolo.
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Arrivati a Beijing c' era il fratello di Nanming (uno degli innumerevoli zii di sichen) ad attenderci e portarci nel quartiere dell'etnica Uguru dove avevamo prenotato l'albergo
e poi siamo andati dritti filati nonostante l'orario (erano gia' le 15) nel ristorante musulmano a divorare una ventinadi spiedini d'agnello speziati al cumino e focaccina. Quanto mi sono mancati!! So che Ish mi invidiera'!
Per la cena abbiamo invece invitato Ale, Marta e suo padre. Ale e' un ragazzo che l'anno scorso ha fatto un blog del suo viaggio in cina e visto che quest'anno e' tornato ci siamo incontrati. Purtroppo mi sono dimenticata di scattare una foto ricordo :(
Ora sono in un internet cafe' e sono contenta che si veda blogspot/blogger da qui!
8 agosto 2007
giorno 4 in treno per Beijing
Pubblicato da
cecilia
il
00:21
tags: ale in cina, china, cina, uguru, viaggio in cina
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1 commento:
16 ore? Però. Mi stavo quasi dimenticando i tempi di questi viaggi epici...
Spiedini d'agnello. Gnam. Sono buoni come quelli che mangiammo... occavolo, dov'eravamo, a Chengdu? Ad ogni modo, sto sbavando sulla tastiera (Fzzzz!)
Questi incontri di connazionali all'estero sono un po' poetici e un po' surreali. Che belle cose ^____^
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