Questa mattina di buon ora ci siamo alzati e abbiamo fatto colazione con mango e yogurt. L'idea era di nolleggiare un'auto ma a Santo Domingo la gente comicia ad aprire i negozi alle 10 perciò si è aspettato l'orario, si è contrattato e volevano troppi soldi. :(
Dopo un giro di telefonate abbiamo trovato un hermano del tizio dell'altro giorno; ci ha portato all'una di pomeriggio in un rent-a-car nei pressi dell'aeroporto. Qui abbiamo nolleggiato una Nissan ad una cifra accettabile per 7 giorni.
Via per l'avventura!
Santo Domingo è nel sud dell'isola mentre Samana è la penisola a nord, quella che a febbraio la gente visita per vedere le balene.
Orbene.. dopo un'ora passata a girare in tondo e a farsi venire il nervoso in un finto fast-food (finto=slow perchè qui sono leeenti) si è trovata l'autostrada.
Perchè non la si trovava? Perchè tutti quelli che ci davano indicazioni ci dicevano DERECHO. Ora.. sul vocabolario spagnolo>italiano "derecho" significa "diritto, destra, giusto". Echeccazzo, diritto o a destra??
Ah dimenticavo di specificare che l'autista è Michele e che l'auto NON ha il cambio manuale.
Michele ha fatto tutto il viaggio a dire " 'sta macchina di merda". (con l'erre moscia)La mitica autostrada non era male, quasi tutta diritta, poche buche, paesaggio tropicale, vacche, cavalli, moto che portano tre persone, palme da cocco, banani. Peccato che ad un certo punto si spezzava e bisognava prendere una sgangheratissima deviazione pienaaaa di buche e curve. Un incubo per me soprattutto quando si è trasformata in strada in salita tutta curve su precipizi.
Ma Michele si divertiva..
Non è finita!
Arrivati a Las Terrenas non riuscivamo a trovare la Playa Bonita e siamo finiti in un cantiere dopo aver passato una buona mezz'ora su una strada piena di buche, sassi, dossi. TUTTI avevamo il fuoristrada o il quad tranne noi.
Michele non si divertiva più...
Finalmente dopo quattro ennesime indicazioni (di cui una sbagliata) arriviamo alla Playa Bonita e in fondo in fondo ad una strada sgangherata (un piacere da fare su una berlina bassa) c'era il mitico hotel Atlantis.
Evviva! era già quasi buio, eravamo stanchi morti, sudati e nervosetti.
Vogliamo una tripla. Non c'è. Ok, una doppia e una singola. Non c'è. Ah c'è solo una doppia, l'hotel è full.
Lapo.. se hai ricevuto vibrazioni non propriamente positive alle 20 ora locale sai chi te le ha mandate :)
Risultato: abbiamo deciso di dormire in tre nella doppia :D Il lettone era enorme quindi non c'è stato nessun problema di spazi. Il lato negativo era che pensavamo non ci fossero zanzariere quindi abbiamo sofferto le zanzare tutta notte e l'unica fonte d'aria era un ventilatore a piantana la cui velocità 1 era fortissima e rumorosissima.non è finita... ma continuo dopo
Eccomi qui! All'ora di cena, stanchi abbiamo vagato a caso in auto per le vie difficoltose del paese. Dove c'era l'asfalto era tutto dossi e buche peggio di un emmenthal. A me tutto quel shakerare la mia pancia faceva passare la fame poi abbiamo ci siamo imbattuti in un chioschetto che preparava panini di carne di maiale e verdurine tutto cotto alla piastra. Dopo aver apprezzato un paninazzo a testa siamo ripartiti alla ricerca di un ristorante in particolare. Praticamente mentre c'eravamo persi nella strada allucinante per l'atlantis io avevo letto "MAIALINO AL FORNO" scritto su una lavagna a bordo strada e dopo una mezz'ora abbiamo ritrovato al buio il posto.
Il ristorante era il Kiri Beach gestito da un milanese di nome Antonio parecchio simpatico che ci ha raccontato di non amare il mare essendo un ex insegnante di sci ma che ha messo sù questo ristorante dove si mangia bene, è tutto bello pulito, arredato con gusto.
Una volta mangiato il tenerissimo maialino ci siamo tuffati nel letto stanchi morti ma sichen... fa in tempo a rompere il muso alla giraffa di legno (vedi foto sopra).
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2 commenti:
nooo! un cliffhanger! ;)
diritto nel senso di giurisprudenza
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